La famiglia degli studi sulla/per la comunicazione proposta da Lorien prevede moduli diversi che accompagnano l'azienda/l'agenzia dallo sviluppo dei concetti al monitoraggio

Pre test di comunicazione

I pre-test sono ricerche (qualitative o quantitative) che hanno le seguenti finalità:

  • Verifica delle soluzioni creative già finalizzate per:
  • affinamenti finali;
  • scelte differenziali.

 

  • Verifica a priori di quali potranno essere gli effetti
  • impatto;
  • comprensione;
  • decodifica;
  • liking/disliking;
  • ricaduta sulla percezione della marca

La tecnica consiste nell’esposizione forzata del messaggio in test, eventualmente all’interno di un reel per disporre di benchmark.

Gli approcci possono essere:

  • Qualitativo: analisi e valutazione diagnostica
  • Quantitativo: ad hoc, costruito sulle esigenze specifiche del cliente/contesto
  • Standardizzato: prevede l’utilizzo di questionari e strumenti validati ed uniformi che permettono la costruzione di banche dati normative per prodotto/settore merceologica/… (ad esempio CRR – copy rotation research)

Queste tecniche prevedono l’utilizzo di materiale di stimolo che deve essere predisposto dal cliente:

  • campagne da testare (nostre e concorrenza);
  • inserimento in reel pubblicitari (TV) o in finti numeri di rivista (stampa).

Dovendo mostrare materiale di stimolo, qualora quantitativa, bisogna optare per una metodologia che consenta questa opzione (F2F o CAWI).

Ultimante si preferisce condurre i pre-test con metodologia CAWI grazie al minor costo, alla velocità di esecuzione ed alla maggior profondità delle risposte/possibilità di inserire sezioni molto più aperte/qualitative.

Il questionario comunque non dovrebbe superare i 15 minuti complessivi.

La numerosità ottimale è di 250 casi per leg (dipende dal numero di leg e dal numero di variabili di lettura desiderate).