
«Riconoscere e analizzare la complessità dei fattori che hanno contribuito a delineare lo scenario attuale –scrive lo stesso Deaglio- è solo la prima tappa di questo Rapporto: esso infatti si propone di comprendere le lezioni che la recessione globale insegna, le riflessioni che impone, gli scenari di evoluzione possibile, leggendo la crisi come una 'scuola' da cui trarre insegnamenti utili per il futuro. Una prima lezione è che l'epoca della 'finanza globale' è tramontata, ma quella del 'coordinamento globale' degli stati sovrani non è ancora sorta. Su questo sfondo tumultuoso, ciascun paese può far conto su quello che ha: l'Italia mette in gioco i consistenti risparmi delle sue famiglie e la minor debolezza delle sue banche, mentre l'indebitamento pubblico è nettamente superiore a quello degli altri paesi avanzati. La lezione più importante è che le difficoltà che oggi accomunano il mondo offrono all'Italia un'occasione per recuperare il troppo tempo perduto».
Mario Deraglio è Professore Ordinario di Economia Internazionale presso la Facoltà di Economia dell'Università di Torino ed editorialista de “La Stampa”. Ha diretto Il Sole24Ore dall'ottobre del 1980 al maggio del 1983.
Il volume “Alla scuola della crisi” è edito da Guerini e Associati (Milano 2009).