DECRETI DEL GOVERNO: UN RIMEDIO INIZIALE

03 luglio 2013
Ecco in allegato i principali risultati dell’ultimo Osservatorio Socio-Politico di Lorien Consulting, del 1° Luglio.
Lorien ha condotto questa rilevazione speciale per indagare l’opinione di elettori e cittadini sugli ultimi provvedimenti del Governo e sui principali fatti d’attualità e per fornire preziosi indicatori sullo stato attuale del Paese.

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 Di seguito un breve commento del Lorien Public Affairs.

Il sostegno al Governo Letta e i provvedimenti

Per mantenere l’ampio sostegno di cui gode attualmente (56% di giudizio positivo) al Governo Letta non basterà accontentare i sostenitori dei rispettivi partiti che lo sostengono (e che oggi rappresentano poco più del 40% dei cittadini maggiorenni) ma dovrà affrontare i nodi cruciali del Paese.

Il “decreto del fare” approvato dal Governo raccoglie senza dubbio il favore dei cittadini (l’’84% lo giudica positivamente). Tuttavia gli italiani sentenziano anche, con una certa severità, che le ricette del governo non sono abbastanza incisive (43%) o, in parte, le ritengono addirittura insufficienti (25%).

Il Paese ha estremo bisogno di una CURA PIÙ ENERGICA.

La crisi e la situazione del Paese

D’altronde è enorme la quota degli italiani che si sente colpita personalmente dalla crisi economica: il 78% infatti si dichiara tale.

La situazione è innegabilmente grave per molti:

- il 33% ritiene il proprio reddito insufficiente

- il 29% dichiara di aver addirittura ridotto le proprie spese alimentari.

Eppure una quota ancora più ampia della popolazione ha tagliato molti costi “accessori”:

- il 62% ha ridotto svaghi, cene e divertimenti

- il 43% non potrà comunque permettersi più di una settimana di ferie in tutto l’anno.

Gli indici sulla situazione dello stato di salute del Paese indicano alcuni segnali di ripresa incoraggianti, probabilmente supportati dall’azione di governo e da una positiva iniezione di fiducia.

Rinnovamenti profondi oppure operazioni di maquillage?

Probabilmente già dalle prossime elezioni europee si andrà al voto con un offerta politica rinnovata non solo per l’ingresso di attori nuovi nel panorama politico, ma anche per la necessità dei partiti di rinnovare la propria immagine.

Nel centrodestra è stata annunciata la nascita di una nuova Forza Italia. A conti fatti, essa difficilmente sarebbe in grado diraccogliere nuovi elettori per il centrodestra, anzi, conserverebbe quasi l’80% degli elettori potenziali del PDL e pochi altri (per un totale in questo momento addirittura inferiore al potenziale del PDL).

E il leader? La prima scelta tra gli elettori del centrodestra rimane ovviamente Berlusconi. Tuttavia, per la prima volta con un distacco minimo, gli elettori gradirebbero anche la leadership di Alfano oppure una successione dinastica con Marina Berlusconi.

Nelle intenzioni di voto si consolida la crisi del M5S e la tenuta (ma anche un consistente recupero spinto dall’esito positivo delle amministrative) da parte del centrosinistra. Tuttavia la situazione è in costante evoluzione e potrebbe mutare profondamente assieme a tutto il panorama politico italiano.

Per qualsiasi esigenza o chiarimento, come sempre, non esitate a contattarci: comunicazione@lorienconsulting.it