QUESTIONI DI PROSPETTIVE

05 novembre 2013
Durante il fine settimana Lorien ha condotto una nuova rilevazione per sondare le opinioni e le prospettive degli italiani sui principali temi di attualità. Innanzitutto si riscontra nuovamente una saturazione dei livelli di attenzione: il 42% infatti non sa indicare nessun fatto. Le vicende politico-giudiziarie di Berlusconi non interessano più, ma continuano a monopolizzare il discorso politico.

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Di seguito, un breve commento (anche scaricabile ) del Lorien Public Affairs:

PROSPETTIVE DEL LAVORO

I dati diffusi da Istat e confermati dai nostri studi sulla disoccupazione (soprattutto giovanile) sono allarmanti.

Anche se da agosto si è ridotto il tasso dei licenziamenti e chi ha mantenuto il lavoro considera la propria situazione abbastanza stabile il mondo della disoccupazione presenta un quadro difficile. Il lavoro oggi è la risorsa più preziosa e il Paese si divide in maniera profonda tra chi ha e chi no.

Tra i disoccupati under 26 circa il 44% è alla ricerca del primo impiego ma, dato abbastanza preoccupante, solo l’8% cerca di mettere a frutto i propri studi e la maggioranza (46%) è disposta a fare qualunque genere di lavoro pur di averne uno. Il 34% vorrebbe almeno conquistare l’autonomia necessaria ad uscire di casa. Insomma i giovani disoccupati italiani sono tutt’altro che “ choosy ” o mammoni.

LE PROSPETTIVE DI ALITALIA

L’80% degli italiani è a conoscenza, almeno per sentito dire, delle questioni legate alle ipotesi di acquisto di Alitalia.

Tuttavia sugli aiuti di stato alla compagnia di bandiera o ad altre imprese ritenute “strategiche” dal Governo l’Italia è divisa: 46% è per gli aiuti di stato e un altro 46% per la vendita, non si sbilanciano i restanti. Sono invece maggiormente favorevoli ad aiuti di stato (anche camuffati) coloro che giudicano positivamente l’operato del Governo (il 58% è favorevole).

Decreto PA: nuove prospettive per i precari Solo il 35% degli italiani è a conoscenza del decreto che si è occupato principalmente, tra le altre misure, della stabilizzazione dei precari. Tuttavia, tra i pochi che conoscono, il giudizio è positivo: 55%.

PROSPETTIVE PER BERLUSCONI

Il 68% degli italiani è d’accordo con la giunta del Senato: no al voto segreto sulla decadenza di Berlusconi. Ognuno dovrà assumersi le proprie scelte di voto sulla vicenda. Anche tra gli elettori del PDL la situazione muta di poco: il 61% è contrario al voto segreto.

Si mantiene anche l’indicazione da parte dell’elettorato di centrodestra di mantenere l’appoggio al governo, il 59% degli elettori del PDL infatti la pensa in questo modo e solo il 19% vorrebbe che il partito abbandonasse il governo.

La decisione di rifondare il PDL in Forza Italia, in questo momento, non cambia più di tanto le carte in tavola: il bacino potenziale del “nuovo” partito non si discosterebbe granché da quello attuale.

PROSPETTIVE DEL GOVERNO LETTA

Le continue incertezze e le crisi di governo minacciate fanno male al sostegno popolare al governo. Per la prima volta la quota di chi giudica positivamente l’operato del Governo Letta scende sotto la quota-simbolo del 50% (al 46%). Tuttavia la maggioranza degli elettori ritiene che esso non debba continuare la sua opera e il 37% che debba durare almeno il tempo necessario per varare una nuova legge elettorale prima del voto.

Impresa e lavoro rimangono i temi prioritari per gli italiani seguiti dal ridurre i costi dello Stato, investire nella ricerca e migliorare la sanità.

IL VOTO

Cresce ancora la quota degli indecisi che oggi supera il 31%.

Lieve contraccolpo per il centrodestra (in particolare il PDL che aveva perso rapidamente consensi circa un mese fa non riesce a recuperare). Torna invece a crescere il PD mentre il M5S subisce un ulteriore brusco calo (quasi tutto diretto appunto verso l’astensionismo e, quindi, ancora facilmente recuperabile da Grillo e i suoi).

Mentre il centro continua il suo lento declino di consenso (mese dopo mese si è già ridotto di 3 punti rispetto alle ultime elezioni), cresce e si diffonde pian piano l’idea di rifugiarsi sulle tante liste minori già nate o nasciture nella disperata ricerca di una nuova rappresentanza.

 

Per la pubblicazione dei risultati o per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci: comunicazione@lorienconsulting.it.