Questo esercizio di inquadramento, studio ed analisi è di per sé fondamentale, un tassello della strategia relazionale.
Il processo
1.
Censimento (identificazione e segmentazione) del maggior numero possibile di soggetti referenti:
- chi sono, qual è la loro natura organizzativa;
- quali sono le caratteristiche formali della loro identità, aggregazione e rappresentanza;
- chi sono i soggetti referenti chiave all’interno dell’organismo ente o semplicemente aggregazione sociale
2.
Classificazione:
- quali interessi rappresentano, di quali istanze e valori sono portatori;
- quali sono le opinioni, atteggiamenti e quindi comportamenti;
- quali potenzialità di rappresentanza/rappresentatività hanno;
- quale peso e ruolo politico e sociale (influenza sull’opinione pubblica ecc.);
- quali sono le reti di relazioni e connessioni fra le diverse istanze.
3. Qualificazione per ciascuno dei soggetti collettivi identificati:
- il livello di interesse, relazione e quindi ostilità verso l’industria;
- le possibili aree/spazi di mediazione e relazione, quindi i set attitudinali e le propensioni ad argomenti di confronto: i
territori di confronto/scontro... con quali piattaforme rivendicative e/o…
4.
Canali
- quanti sono;
- quali sono i momenti, i luoghi e i canali di relazione/comunicazione;
- geografia dei canali on e off line con sovrapposizioni e complementarietà;
- matrice dinamica, multidimensionale e multidsciplinare:
Interessi: Stakeholder
Punti di relazione:Touchpoint
Contenuti: Messaggi